False assunzioni di braccianti, frode da un milione di euro

1' di lettura 07/12/2023 - I finanzieri del Comando Provinciale di Lecce hanno scoperto oltre 90 soggetti che avrebbero richiesto ed ottenuto indebitamente benefici previdenziali ed assistenziali.

Le indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Gallipoli hanno permesso di individuare un imprenditore agricolo di Nardò che in stretta sinergia con un professionista, dal 2016 al 2021, avrebbe fittiziamente assunto 39 falsi braccianti avviando le relative posizioni contributive al solo fine di far ottenere indebitamente indennità previdenziali per un ammontare di oltre 300 mila euro.

Inoltre le indagini hanno consentito di ipotizzare che il medesimo professionista, attraverso la sottoscrizione di false Dichiarazioni Sostitutive presentate all’INPS, avrebbe consentito a 53 soggetti di percepire indebitamente il sussidio economico del reddito di cittadinanza, per un importo stimato in 800 mila euro. Per tale ragione il professionista è stato segnalato alla Direzione Provinciale INPS per il recupero delle somme già erogate. Al termine dei controlli anche di natura finanziaria i finanziari hanno constatato anche ricavi sottratti a tassazione per oltre 800 mila euro.

Gli autori delle ipotizzate frodi sono stati denunciati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e per gli illeciti in materia di reddito di cittadinanza.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 07-12-2023 alle 13:18 sul giornale del 09 dicembre 2023 - 18 letture

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